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Editoriale del numero 2.3

17 settembre 2010
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Ortodonzia : Filosofia, religione o scienza ?

Nel linguaggio corrente odontoiatrico la scienza ortodontica viene considerata sovente una sorta di filosofia, o meglio ancora un insieme di correnti di pensiero filosofiche, spesso molto discordanti fra di loro. Ogni specialista segue la “sua filosofia ortodontica” definendola con il nome del collega che per primo l’ha descritta ( quando l’ortodontista è onesto) o attribuendo unicamente a sé il merito (quando l’ignoranza è maggiore della modestia). Che cosa significa realmente Filosofia? E’ una parola che deriva dal greco: “F i l o s o j i a ” significa amore per la conoscenza. Conoscenza delle cose umane e divine. Filosofia è un termine che denota l’amore per la ricerca della conoscenza, non la paura né tanto meno la difesa della conoscenza altrui. La paura o la difesa di conoscenza sono invece termini che più si addicono alla Religione o all’Ideologia (che ne è spesso la diretta conseguenza). “Religio” era un termine latino per indicare il timore degli dei e il loro culto. Tutto ciò che l’uomo metteva in atto per adorare gli dei (temendone l’ira) era Religione. E il termine Scienza che cosa significa ? Deriva anch’esso dal latino. “Scientia” era una parola che racchiudeva 3 significati : conoscenza, perizia e sapienza.

Se applichiamo all’Ortodonzia l’etimologia esatta di queste tre parole potremmo affermare che l’ortodontista dovrebbe essere sempre un “filosofo della scienza” e non dovrebbe mai diventare un “religioso della scienza” o un “filosofo della religione”. Proviamo a chiederci se davvero siamo capaci di perseguire la “Scientia” con amore, onestà ed entusiasmo, senza scadere spesso nell’ideologia e nella religione. Karl Popper notò molti anni fa che il genere umano sembra aver un potentissimo bisogno di “regolarità e prevedibilità” che costringe la gente ad accettare i dogmi.

L’ortodonzia è una scienza affascinante: l’ideologia e l’autocompiacimento sono la sua rovina.

Alberto Mazzocchi
VJO associate editor

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